Mediazione

La mediazione, opportunità per il cittadino

Attraverso la mediazione i cittadini possono tentare di risolvere i conflitti privati sulla base di una soluzione liberamente negoziata, elaborata con il supporto di un terzo neutrale.

Il mediatore, terzo e neutrale, opera al fine di aiutare le parti a definire in via amichevole il conflitto. Dunque il mediatore non decide né impone alcunché (non è affatto un arbitro, è la sua antitesi).

Se l’attività del mediatore ha successo, le parti raggiungeranno un accordo, con cui verrà posto fine al litigio. In caso contrario, resta loro aperta e non pregiudicata la via giudiziaria.

I vantaggi immediati della mediazione sono: risparmio di tempo e di costi. Ma soprattutto la mediazione fa emergere una soluzione “tagliata su misura” per i litiganti.

Quando ciò si verifica, l’accordo con cui viene composta la lite è cosa ben diversa dalla consuetudinaria transazione, ove ciascuna delle parti in lite rinuncia semplicemente ad alcune pretese, pur di definire il conflitto (soluzione “in perdita” per entrambe).

Il ruolo del mediatore

Il mediatore non è un giudice, né un arbitro, ma un soggetto neutrale rispetto alle parti in lite, sprovvisto di poteri decisionali.

Il mediatore ha il compito di facilitare il dialogo tra le due parti in conflitto per condurle a definire la lite mediante una soluzione condivisa (volontaria, rapida, economica, informale e riservata).

Liberando le parti dagli schemi utilizzati sino a quel momento nel conflitto favorisce l’emergere di prospettive in grado di generare soluzioni prima non immaginate.
Il terzo neutrale disancora le parti dai loro irrigidimenti culturali, economici ed emotivi e, anche grazie a tale spiazzamento, favorisce in un clima sicuro una comunicazione più completa e approfondita.

Il termine comunicazione protetta è dunque la chiave della negoziazione assistita.

Codice europeo di condotta per mediatori

Ai fini del codice di condotta europeo, applicabile a tutti i tipi di mediazione in materia civile e commerciale, per mediazione si intende un procedimento con cui due o più parti mirano a raggiungere un accordo per la risoluzione della controversia che li oppone, senza la pronuncia di una sentenza e con l’assistenza di un terzo (“il mediatore”).

Il codice di condotta europeo per i mediatori stabilisce una serie di principi ai quali i singoli mediatori possono spontaneamente aderire sotto la propria responsabilità.

Tutti i mediatori che operano nell’ambito Aequitas Adr si attengono a tali principi.