LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE PER LA FAMIGLIA
Il modello di mediazione civile e commerciale di Aequitas per la famiglia nasce dall’esigenza di salvarla dal conflitto che logora le relazioni ed impoverisce anche quelle commerciali: è uno strumento fruibile in tutte le controversie che attengono a diritti disponibili e per le quale non è già prevista la condizione di procedibilità.

La famiglia gioca, infatti, un ruolo fondante e fondamentale per la società e nel generare il cambiamento che arricchisce di creatività e opportunità la società stessa ed ha un ruolo fondamentale l’unità e la coesione che la famiglia riesce a trasmettere ai suoi componenti.

Cosa intendiamo per famiglia? Quali sono i soggetti a cui si rivolge la  mediazione per la famiglia? Sono tutti coloro che hanno un rapporto di coniugio, parentela o affinità e si trovano in conflitto: i coniugi, ma anche padre e figlio, suocera e nuora, fratelli, cugini e così via.

Perché introdurre una mediazione per la famiglia?

Tra i coniugi: Perché si faciliti la comunicazione tra coniugi in conflitto al fine di arrivare ad una riconciliazione, ad una separazione consensuale, ad una modifica delle condizioni di separazione consensuale, ad un divorzio congiunto o più semplicemente a prendere di comune accordo una decisione riguardante i figli

In un’azienda: Perché si riesca a gestire il passaggio generazionale limitando i conflitti e garantendo la continuità, per gestire una crisi economica salvaguardando le relazioni evitando i conflitti, per dare valore ai ruoli anche nella gestione dei dipendenti.

Tra parenti ed affini: Perché si possa conservare il patrimonio familiare prevenendo il conflitto.

Come si svolge? In 3 incontri di un’ora ciascuno, fino ad un massimo di 10 incontri: nel primo incontro si concordano i due o tre temi su cui verteranno i successivi incontri, al fine di facilitare la comunicazione su quei temi specifici e trovare nelle parti in conflitto le risorse per dirimere quel conflitto e tutti quelli che in futuro dovessero generarsi. Nei successivi incontri si sviluppa una procedura congiunta per risolvere quei due o tre problemi specifici perché possano fornire alle parti una base procedurale per affrontare eventuali ulteriori o futuri conflitti.

Diritti di segreteria: 40 euro + iva per ciascuna parte. Indennità di mediazione: 180,00 a coppia per i primi tre incontri -da uno a tre- e comunque 90,00 euro per parte. 80,00 euro per i successivi incontri e comunque 40,00 euro per parte. Gli accordi raggiunti alla presenza dei rispettivi avvocati che sottoscrivano l’accordo hanno valore di titolo esecutivo.